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gruppo Italia Viva ha inviato un aggiornamento 4 anni, 6 mesi fa
Italia Viva
“Serve accelerare sul piano vaccinale per mettere in sicurezza i profughi ucraini e gli italiani che li stanno doverosamente accogliendo: come rileva Matteo Bassetti oggi in una intervista a Libero la popolazione in fuga dalla guerra ha un bassissimo tasso vaccinale non solo per il Covid ma anche per altre malattie da noi scomparse grazie all’obbligo, come il morbillo o la polio.
Il governo ha accolto l’ordine del giorno di Italia Viva al dl Covid riguardo all’impegno di attivare un piano di sostengo vaccinale per i profughi ed è a questo punto necessario accelerare con un programma di vaccinazioni specifico: il generale Figliuolo riconverta gli hub nazionali all’emergenza profughi.
La guerra non ferma il Covid, anzi è probabile che le persone in fuga si contagino vista anche la scarsa copertura vaccinale, con il percorso di immunizzazione interrotto dal conflitto.
Aggiungo inoltre che a febbraio in Ucraina era stato appena iniziato un percorso di vaccinazione per la polio, anch’esso interrotto.
Accanto a quella per il Covid è necessario dunque prevedere il percorso di vaccinazioni obbligatorie nel nostro Paese.”
Annamaria Parente

