Attività

  • Gabriella Gabrielli ha pubblicato un aggiornamento nel gruppo Logo del gruppo di Ischia Film FestivalIschia Film Festival 1 mese, 1 settimana fa

    ISCHIA FILM FESTIVAL 2019 – TUTTI I PREMIATI

    Concorso Lungometraggi

    Giuria: Sanya Borisova, Luca Bellino, Peppino Mazzotta

    Miglior Scenografia | Il bene mio di Pippo Mezzapesa

    Miglior Fotografia | Kazantzakis di Yannis Smaragdis

    Miglior Attore | Vinicio Marchioni per Cronofobia

    Miglior Attrice | Radha Mitchell per Celeste

    Miglior Regia | Josh Melrod per Major Arcana

    Miglior Film | Club de jazz di Esteban Insausti

    Motivazione: Per la capacità rara di coniugare emozione e riflessione in un prezioso equilibrio tra estetica e narrazione. La musica diventa il bisturi capace di sezionare i corpi e i destini dei singoli elevandoli a metafora universale.

    Concorso Documentari

    Giuria: Silvia Luzi, Corrado Fortuna, Stefano Russo

    Miglior Documentario | A family in the sinkhole di Zubiao Yao

    Motivazione: Per la scelta coraggiosa di tuffarsi in un sinkhole, e di trascinarci in questo cratere sprofondato che pullula di vita. Zubiao Yao racconta con poesia e ironia il senso di appartenenza e la necessità di una rivoluzione, e quella lotta per la sopravvivenza che riguarda tutti noi.

    Concorso Cortometraggi

    Giuria: Claudio Cervera, Davide Laezza, Chiara Pilato, Ester Scotti, Giulia Scotti, Piero Barbieri e i ragazzi del Forum Giovani Ischia

    Menzione speciale | Man Stands Still di David Lindinger

    Motivazione: Per un uso insolito, ma molto originale e apprezzabile della luce, che diventa, all’interno di questa deliziosa storia, uno strumento scenico che funge anche da elemento narrativo, la giuria giovani ha deciso di premiare con una menzione speciale la fotografia del cortometraggio Man stands still

    Miglior Cortometraggio | Cold fish di David Hay

    Motivazione: Grazie a una regia sapiente, a una recitazione impeccabile, una fotografia perfetta, ma soprattutto grazie a un uso dell’ambiente circostante che lo rende a tutti gli effetti un protagonista della storia, la giuria giovani con voto unanime conferisce il premio come miglior cortometraggio a Cold Fish

    Concorso Location Negata

    Giuria: Pietro Macello, Laura Aimone, Giorgio Gosetti

    Menzione speciale | Aleppo: The silence of the war di Amir Osanlou

    Motivazione: La giuria assegna anche una menzione speciale al film Aleppo: the silence of the war di Amir Osanlou per aver ritratto una location negata nel modo più convincente e poetico, evitando accuratamente forme retoriche o scandalistiche. Si tratta di un film che coglie declinazioni diverse di mancanze, frammenti di cose ed esistenze rubati alla vita e alla morte.

    Miglior film | Selfie di Agostino Ferrente

    Motivazione: La giuria decide di assegnare il premio come miglior film a Selfie di Agostino Ferrente, per la rara capacità del regista di utilizzare la naturalezza del documentario per dar vita a costruzioni narrative complesse. Forte di un montaggio impeccabile, il film offre uno spaccato immersivo di una realtà di quartiere difficilmente accessibile dall’esterno. Molto ben equilibrato, riesce al contempo ad essere ironico e a sferrare pugni che colpiscono dritti allo stomaco.

    Concorso Scenari Campani

    Giuria: I ragazzi di Casa Surace

    Menzione Speciale | ‘O p’nneon di Mauro Di Rosa

    Motivazione: Dedicato a tutti coloro che con sacrificio, passione e dedizione cercano di portare avanti le tradizioni dei propri paesi convinti che si possa costruire un futuro più solido solo riscoprendo la forza delle proprie radici come i due protagonisti del ‘O p’nneon.

    Menzione Speciale |Così in terra di Pier Lorenzo Pisano

    Motivazione: Per la capacità di raccontare con estrema leggerezza gli effetti distruttivi di una calamità naturale che hanno lasciato macerie non solo nei luoghi ma anche nell’animo umano. Ci è sembrato giusto incoraggiare quest’opera che racconta, in poche immagini, il messaggio che casa Surace cerca di portare avanti. Partire dai piccoli paesi di tutta Italia per costruire un’identità collettiva attraverso una nuova prospettiva che guarda uno stivale non più in verticale ma in orizzontale.

    Miglior Film | Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio

    Motivazione: Per come illustra con assoluta lucidità e profondità il contesto di una periferia disagiata nella quale si consuma il dramma di una madre e soprattutto di un figlio che, nonostante l’indifferenza e la superficialità del contesto sociale in cui vivono, tenta di emergere attraverso i valori della famiglia e del lavoro. Per noi che cerchiamo di promuovere tutta la bellezza del nostro territorio abbiamo scelto di premiare uno scenario degradato e su cui c’è ancora tanto da fare ma che contiene in sé quella grazia che restituisce la speranza di rinascita.

    Premio del pubblico

    Nella sezione “Best Of” L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca

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